Connessione con la natura
Vivere l’ambiente naturale tutto l’anno in modo diretto e autentico.
Il kayak da mare è a tutti gli effetti uno dei più antichi mezzi di navigazione che permette di esplorare la costa da una prospettiva unica. E’ come un prolungamento del nostro corpo, un vestito che calziamo. L’andatura media è quella di una camminata e si possono percorrere facilmente diversi km in poche ore senza troppo sforzo.
Per noi il Kayak da mare è innanzitutto senso di libertà.
Immersione nella natura, rispettoso confronto con i suoi elementi, minerali, vegetali, animali, spirituali. Un punto di osservazione privilegiato.
Al crescere della padronanza tecnica crescono in proporzione la sicurezza e il piacere, ampliando sempre più gli orizzonti da esplorare.
Lo scenario in cui ci si muove ha un’importanza massima, sei parte di un ambiente mutevole, percepisci il vento, il modo ondoso, le correnti (le forze che hanno modellato il paesaggio in cui ti trovi).
Può essere praticato ad ogni età e a diversi livelli.
OUTSIDE organizza lezioni e corsi di kayak di I e II livello per singoli o piccoli gruppi a partire da 10 anni di età.
Escursioni didattiche nei luoghi più interessanti del nostro litorale.
Lo Stand Up Paddle o SUP è una tavola simile a quella da surf ma più lunga e larga, su cui si sta in piedi e ci si muove grazie all’azione propulsiva di una pagaia a pala singola.
Il SUP nasce in uno dei paradisi più belli del mondo: le Hawaii. Nei diari di James Cook, l’esploratore inglese, viene menzionata una specie di tavola e una pagaia utilizzate già nella seconda metà del 1700 dagli abitanti delle Hawaii per pescare e per spostarsi sull’acqua.
Oltre ad essere divertente e ad offrire una prospettiva unica sullo specchio d’acqua su cui si ha una vista dall’alto, praticare SUP migliora l’equilibrio, tonifica la muscolatura, migliora la coordinazione e l’agilità, rilassa e libera la mente.
Ad un livello base permette di esplorare brevi tratti di costa con acqua preferibilmente piatta (perfetto di primo mattino) e prevale una dimensione più contemplativa. Man mano che si progredisce subentrano elementi più adrenalinici come navigare con mare formato fino al vero e proprio surf da onda.
OUTSIDE promuove incontri e uscite didattiche in SUP dando l’opportunità a chi pratica questa attività di incontrare altri appassionati e condividere emozioni e tecniche.
Camminare è la forma di locomozione più antica ed innata nell’uomo oltre che una delle forme di benessere più importanti e accessibili che esistano.
È un allenamento che non si limita a far lavorare le gambe, ma coinvolge tutto il corpo in un dialogo costante con il terreno. Ed è, soprattutto, una vera e propria terapia per la mente, un modo per staccare la spina dal caos del mondo moderno e ricaricare le nostre batterie mentali.
È la forma più semplice per entrare in contatto con l’ambiente e sentirsi parte di esso.
Un’escursione in natura è un potente “reset” per un cervello sovraccarico. Il contatto con il verde, l’esposizione alla luce solare e l’aria fresca non sono solo piacevoli: hanno un effetto fisiologico positivo misurabile e scientificamente riconosciuto. Al benessere di questa pratica contribuisce il “paesaggio sonoro” – il fruscio del vento, il canto degli uccelli, il rumore dei tuoi passi – ristoratore, non stressante.
Essere irraggiungibili digitalmente per qualche ora ci libera enormi risorse mentali, permettendo alla nostra mente di vagare, di essere creativa e di ritrovare la concentrazione su se stessi.
OUTSIDE promuove il camminare come fonte basilare per un benessere personale, e organizza escursioni a piedi di diverso livello e durata in zona e fuori.
Vivere l’ambiente naturale tutto l’anno in modo diretto e autentico.
Attraversare gli ecosistemi senza lasciare traccia, con attenzione e cura.
Niente regole rigide, punteggi o classifiche: spazio all’esperienza personale.
Scoprire, osservare e interagire con l’ambiente in modo attivo e curioso.
Trasmettere passioni, competenze e saperi attraverso esperienze condivise.
Imparare facendo, attraverso pratiche attive, aperte e accessibili a tutti.
Il territorio in cui ci muoviamo prevalentemente è quello della Riviera di Ulisse, la fascia costiera del Basso Lazio che dal litorale di Fondi arriva fino alla foce del Garigliano.
Sullo sfondo si sviluppa la catena dei Monti Aurunci, con una fitta rete di sentieri che collegano i diversi centri abitati che ne fanno parte.
Tanti luoghi di grande interesse, con aree marine protette, itinerari di ogni livello, resti archeologici di notevole importanza. Uno scenario naturale ricco di storia e cultura che si apprezza appieno attraverso escursioni in kayak, in SUP, a piedi o in bicicletta.
Si estende sulla costa tra Formia e Scauri, incastonato tra i Monti Aurunci e il mare del Golfo di Gaeta, ed è un’oasi quasi incontaminata in un territorio fortemente antropizzato.
L’area protetta è costituita da rilievi collinari prossimi al mare e consente grazie al clima mite di essere vissuto e attraversato durante tutte le stagioni dell’anno.
Ginestre, cisti, eriche, gladioli e altre piante della folta macchia mediterranea, colorano gli ambienti che circondano le scogliere. Caratteristica del luogo è la presenza di sugheri secolari e pini marittimi. Il sito è meta di uccelli migratori come l’airone cenerino e il cormorano.
La rete di sentieri e scorci è resa ancora più interessante da numerosi resti di epoca romana, tra i quali spicca la Villa del senatore Mamurra.
Parte del tratto costiero di quest’area naturale è Riserva Marina, con divieto di pesca e di navigazione per imbarcazioni a motore.
L’area protetta di Monte Orlando è inserita nel contesto del tessuto urbano del comune di Gaeta e rappresenta la parte terminale del sistema montuoso dei Monti Aurunci.
I numerosi resti archeologici di epoca romana e le strutture belliche di epoca borbonica impreziosiscono culturalmente un luogo dalla natura prorompente.
Da un punto di vista geologico, le acque meteoriche e l’erosione marina hanno determinato grotte, cavità e crepacci come la “Montagna Spaccata”, “La Grotta del Turco” e le caratteristiche falesie a picco sul mare.
Una rete di sentieri lo attraversa e consente di passare dalla dimensione naturale del parco a quella ricca di storia e architettura della parte antica di Gaeta Vecchia.
Visto dal mare, il promontorio si presenta con ripide pareti a picco, su cui spiccano i bastioni del Castello Angioino e quello Aragonese, il faro e il Santuario della Trinità.
Questo tratto di costa è fatto essenzialmente da scogliere e falesie che si specchiano in acque limpidissime e ricche di vita.
Il tracciato dell’antica via Flacca, quasi a strapiombo sul mare, segue l’andamento frastagliato della costa e regala scorci e panorami unici. Le Isole Pontine restano ben riconoscibili sullo sfondo.
Non è un caso che un importante imperatore romano, Tiberio, abbia scelto questi luoghi, per edificarvi una delle sue dimore. Il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, compreso entro i confini dell’area protetta, ospita i resti della villa in cui l’imperatore trascorreva periodi di riposo.
Dal mare la prospettiva è quella di scogliere basse e alte che si alternano, una ricca vegetazione mediterranea e soprattutto diverse grotte e anfratti naturali, che si aprono su un tratto di mare protetto.